I file SLDPRT e SLDASM sono i formati nativi utilizzati da SolidWorks rispettivamente per parti e assiemi 3D. Quando un cliente o un fornitore invia uno di questi file, il problema nasce soprattutto se SolidWorks non è installato o non è disponibile una licenza attiva.
Per una semplice verifica può bastare un visualizzatore gratuito. Se invece bisogna modificare la geometria, integrare il modello in un progetto esistente o prepararlo per la produzione, serve un software CAD in grado di importare i formati SolidWorks.
Vediamo quindi la differenza tra SLDPRT e SLDASM e quali strumenti utilizzare in base al lavoro da svolgere.

Cosa sono i file SLDPRT e SLDASM?
Prima di scegliere un software, è utile distinguere i due formati.
● SLDPRT: è il formato nativo di SolidWorks per una singola parte. Contiene la geometria del componente e può includere materiali, proprietà, configurazioni e informazioni legate alla modellazione.
● SLDASM: è il formato utilizzato per gli assiemi. Organizza più parti e sottoassiemi, definendone posizione e relazioni all’interno del prodotto.
La differenza rispetto a formati neutri come STEP o IGES è importante. SLDPRT e SLDASM appartengono all’ambiente software SolidWorks e possono includere informazioni proprietarie come albero delle feature, configurazioni e relazioni di assieme.
Quando il file viene aperto in un altro CAD, la geometria può essere tradotta correttamente senza che venga necessariamente ricostruita tutta la storia parametrica originale. Il livello di compatibilità dipende quindi dal software e dalla complessità del modello.
Un consiglio pratico: se un file SolidWorks crea problemi e non serve mantenere le feature native, chiedi anche una copia in formato STEP. È uno dei formati più utilizzati per lo scambio di geometrie 3D tra software CAD diversi.
Confronto rapido degli strumenti per aprire SLDPRT e SLDASM
| Soluzione | Più adatta per | Modifica | Vantaggio principale | Limite |
|---|---|---|---|---|
| SolidWorks | Workflow nativo SolidWorks | Completa | Mantiene struttura e dati nativi del progetto | Licenza dedicata |
| ZW3D | Progettazione meccanica e CAD/CAM | Sì | Importazione dei file SolidWorks e modifica della geometria | Le feature native non vengono necessariamente ricostruite |
| Autodesk Fusion | Sviluppo prodotto e prototipazione | Sì | CAD/CAM e gestione dati nello stesso ambiente | Importazione legata anche al tipo di licenza |
| Onshape | Team dislocati in più sedi | Sì, dopo importazione | Collaborazione cloud e gestione versioni integrata | Non mantiene l’albero feature originale |
| eDrawings Viewer | Consultazione di file SolidWorks | No | Visualizzatore ufficiale per SLDPRT e SLDASM | Non è un CAD di modifica |
| Autodesk Viewer | Consultazione online occasionale | No | Apre SLDPRT e SLDASM direttamente dal browser | Solo visualizzazione e revisione |
SolidWorks: la soluzione nativa

La soluzione più affidabile per lavorare con un file SLDPRT o SLDASM rimane SolidWorks. Essendo i suoi formati nativi, il software può mantenere feature, configurazioni, relazioni di assieme e altre informazioni utilizzate durante la progettazione.
È quindi la scelta più adatta quando il file deve continuare a essere sviluppato nel workflow originale, soprattutto se occorre intervenire sull'albero delle feature o sulle relazioni tra componenti.
Se però il file deve soltanto essere consultato, convertito o modificato a livello geometrico, installare SolidWorks non è sempre necessario.
ZW3D: per modificare il modello e continuare verso la produzione

ZW3D è una soluzione CAD/CAM integrata che supporta l’importazione di numerosi formati CAD, compresi i file provenienti da SolidWorks. È particolarmente utile quando un SLDPRT o un SLDASM ricevuto da un cliente deve entrare in un workflow tecnico operativo.
Una volta importata la geometria, gli strumenti di modellazione permettono di apportare modifiche anche quando non è disponibile l'albero delle feature originale. Questo approccio è utile per officine, subfornitori e aziende manifatturiere che ricevono modelli da ambienti CAD differenti e devono adattarli prima della produzione.
Il vantaggio aumenta quando, oltre alla modifica, serve anche il CAM. In ZW3D progettazione e lavorazioni possono essere gestite nello stesso ambiente, riducendo esportazioni e passaggi tra software separati.
Non bisogna però confondere l’importazione con l’apertura nativa in SolidWorks: feature, configurazioni e relazioni proprietarie possono non essere trasferite nello stesso modo. Se l’obiettivo è modificare la geometria e proseguire con progettazione o lavorazioni, ZW3D rappresenta comunque una soluzione valida da considerare.
È inoltre disponibile in licenza perpetua, con costi di gestione più prevedibili rispetto a modelli basati esclusivamente sull’abbonamento.
💡 Il consiglio dell'esperto: Se decidi di puntare su ZW3D, ti suggerisco di affidarti a ED Global, distributore ufficiale per l'Italia. Avere un referente locale ti garantisce un'assistenza tecnica rapida, diretta e completamente in italiano, un vero salvavita quando lavori con scadenze strette.
Autodesk Fusion: CAD e CAM nello stesso ambiente

Autodesk Fusion supporta l’importazione dei formati SolidWorks, inclusi SLDPRT e SLDASM. Riunisce modellazione 3D, CAM, simulazione e gestione dati in un ambiente connesso al cloud.
Si presta bene a sviluppo prodotto, prototipazione e piccoli team che devono passare dal modello alla preparazione della produzione senza utilizzare applicazioni separate.
Anche in questo caso, il file importato non va considerato identico al progetto nativo aperto in SolidWorks. La compatibilità dipende dalla struttura del modello e alcune funzioni di importazione dei formati commerciali possono variare in base alla licenza Fusion utilizzata.
Per file semplici o modifiche geometriche può essere una buona opzione; per modelli complessi conviene sempre eseguire una verifica dopo l’importazione.
Onshape: importazione e collaborazione dal browser

Onshape è un CAD 3D nativo cloud che funziona direttamente nel browser. I file SLDPRT possono essere importati singolarmente, mentre per gli assiemi SolidWorks è necessario mantenere insieme SLDASM, sottoassiemi e parti collegate, normalmente tramite un pacchetto ZIP.
Il modello viene tradotto nell’ambiente Onshape e può quindi essere utilizzato nei documenti e nei flussi di collaborazione della piattaforma.
Il vantaggio principale riguarda team dislocati in più sedi: gestione versioni, accessi e revisioni sono integrate e più utenti possono lavorare sullo stesso progetto senza gestire copie locali del file.
L’albero originale delle feature SolidWorks non viene però mantenuto come tale. Onshape è quindi indicato quando interessa soprattutto recuperare la geometria e continuare il lavoro in un nuovo ambiente, non quando bisogna modificare direttamente la storia parametrica originale.
eDrawings Viewer: visualizzare gratuitamente i file SolidWorks

Se devi soltanto aprire e controllare un file, eDrawings Viewer è una delle soluzioni più immediate.
È il visualizzatore ufficiale dell’ecosistema SolidWorks e supporta file SLDPRT e SLDASM. Permette di esaminare modelli 3D e disegni senza installare un CAD completo ed è disponibile anche su più piattaforme.
È particolarmente utile per revisioni, comunicazione con clienti o fornitori e verifiche occasionali del modello.
Il limite è semplice: è pensato per la consultazione. Se devi modificare la geometria o continuare la progettazione, serve un ambiente CAD.
Autodesk Viewer: aprire SLDPRT e SLDASM online

Per una verifica veloce senza installare software, Autodesk Viewer è un'alternativa pratica a SolidWorks. Funziona nel browser e supporta numerosi formati 2D e 3D, compresi SLDPRT e SLDASM.
È utile quando serve controllare un modello da un computer dove non è installato alcun CAD oppure condividere rapidamente una vista con un altro utente.
Come tutti i visualizzatori online, richiede il caricamento del file su server esterni. Prima di utilizzarlo con progetti riservati, conviene quindi verificare le politiche di gestione e conservazione dei dati.
Non offre strumenti CAD completi: è adatto alla consultazione e alla revisione, non alla modifica della geometria.
Domande frequenti su SLDPRT e SLDASM
Qual è la differenza tra SLDPRT e SLDASM?
SLDPRT rappresenta una singola parte SolidWorks, ad esempio una staffa, un supporto o un ingranaggio.
SLDASM rappresenta invece un assieme e organizza più componenti o sottoassiemi, definendone posizione e relazioni.
In pratica, il file SLDPRT contiene il singolo componente, mentre il file SLDASM descrive come più componenti vengono assemblati nel prodotto.
Perché un file SLDASM può apparire vuoto o incompleto?
Un assieme SolidWorks utilizza normalmente riferimenti ai file delle parti e dei sottoassiemi che lo compongono. Se questi file non vengono consegnati insieme al SLDASM, il software utilizzato per l’importazione può non riuscire a ricostruire correttamente il modello.
Quando ricevi un assieme, assicurati quindi di avere anche tutti i file SLDPRT e SLDASM collegati. La soluzione più sicura è chiedere al mittente un pacchetto completo creato con Pack and Go oppure un file STEP dell’intero assieme.
Qual è il formato migliore per condividere un modello tra CAD diversi?
Quando non serve mantenere la struttura parametrica originale, STEP è generalmente una delle scelte più affidabili per trasferire geometrie solide tra sistemi CAD diversi.
Rispetto a SLDPRT e SLDASM, perde gran parte delle informazioni proprietarie di SolidWorks, ma offre una maggiore interoperabilità e viene utilizzato comunemente nei flussi tra progettazione, fornitori e produzione.
Si può modificare un file SLDPRT senza SolidWorks?
Sì, se il software utilizzato supporta l’importazione del formato. Soluzioni come ZW3D, Autodesk Fusion e Onshape permettono di importare la geometria e continuarne la modifica.
Non va però dato per scontato che venga mantenuto l’albero delle feature originale. Quando serve modificare direttamente la storia parametrica SolidWorks, la soluzione nativa rimane la più affidabile.
Conclusione
Non è necessario avere SolidWorks per consultare un file SLDPRT o SLDASM.
Per una semplice verifica, eDrawings Viewer o Autodesk Viewer sono sufficienti. Se invece il modello deve essere modificato, integrato in un nuovo progetto o preparato per la produzione, serve una soluzione CAD più completa.
ZW3D è particolarmente indicato quando il file SolidWorks deve proseguire verso un workflow CAD/CAM, mentre Fusion e Onshape rispondono meglio a esigenze rispettivamente di sviluppo prodotto e collaborazione cloud.
La scelta dipende quindi dall’utilizzo reale del file: consultarlo, recuperare la geometria oppure continuare la progettazione e la produzione.















